Lo so, lo so: è passato un mucchio di tempo e io non ho più scritto una parola. Ma cosa c'è stato in mezzo? Natale. Capodanno. Le famigerate Feste. Eh - direte voi - non sono mica arrivate solo per te. E' giusto, ma ora vi racconto cosa è capitato "nelle Feste" da queste parti. Per iniziare, NonnaBree ha avuto un cedimento fisico che l'ha costretta a letto per giorni e l'ha fatta arrivare a Natale sotto doppia copertura antibiotica. Poi, la vigilia di Natale, Mammotta e NewPapà sono caduti entrambi vittime della micidiale influenza di stagione nella sua versione più coreografica: quella gastrointestinale. Però, da bravi e responsabili genitori, non sono stramazzati prima di aver posto in salvo SuperFagiolo, che è stato messo al sicuro presso i Nonni Cala e Calo prodigiosamente sfuggiti a ogni sorta di virus.
E così il giorno di Natale - il primo Natale con il loro festoso primogenito, con l' alberello Ikea a illuminare a intermittenza la giovane famigliola, con i pacchi colorati da aprire tra l'allegria giocosa delle gatte - Mammotta e NewPapà l'hanno passato da soli, nella loro casetta in cima al vicolo, nel loro lettuccio disfatto, sorseggiando a stento un pò di the.
Così è andata. E capirete che sono vicende da cui ci vuole un pò a riprendersi, perché la psiche umana ha bisogno del suo tempo per elaborare gli episodi avversi. Anche la psiche delle nonne malaticce segregate in casa senza figli né nipotini ad allietare la festa. Ma ce l'abbiamo fatta. E anche questa volta, come sempre, ripartiamo pieni di fiducia verso le avventure di un nuovo anno. Auguri a tutti!
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento