giovedì 3 novembre 2011

In gita

Il DNA di SuperFagiolo è senza dubbio quello di un maschio. Già a sette mesi era incuriosito dal rumore delle auto e delle moto e crescendo ha manifestato un'attrazione sempre più marcata per tutti i mezzi di trasporto. Quando arriva dal Nido con NonnoAdo, gode, appena in garage, nel sedersi in braccio a lui al posto di guida: da lì aziona tutti i comandi che riesce a raggiungere con quelle manine avide e intanto strombazza alla grande. Capita, quando si va a riprendere l'auto, di vedere i tergicristalli che si mettono a vorticare non appena girate le chiavi nel cruscotto, mentre di botto la radio canta a palla.La sua passione include ormai anche trattori, camion e pullman. C'è una foto che lo ritrae seduto su un trattore da duecentomila euro, in gita domenicale presso un lontano parente agricoltore. Ha l'aria navigata di chi sta scrutando l'andamento dei campi nella nuova stagione. La gita più recente, invece, l'ha visto viaggiare su un bellissimo pullman di città: linea 4, partenza dalla fermata vicino a casa dei nonni Bree e Ado. E' stato un bel viaggio. In particolare SuperFagiolo ha apprezzato il nuovo punto di osservazione - alto! - di auto e camion che passavano sulla via. Poi ha visto un parco giochi sconosciuto, ben attrezzato e libero da bambini, e ha manifestato la volontà di chiudere lì la gita. Siccome è un bimbo malleabile non è stato troppo difficile convincerlo a proseguire: dovevamo arrivare fino al capolinea per poi fare ritorno al punto di partenza. Per fortuna il ritorno era per una via diversa, senza parchi giochi che chiamavano dal finestrino. In tutto la gita è durata una decina di minuti - ma che storia, ragazzi!

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