Ora che sono una famiglia ufficiale, Mammotta e NewPapà hanno deciso di mettere su una casa vera. Basta con il bilocale bohémien in cima al vicolo (vicolo gelato in inverno e scivoloso con ogni pioggia, comunque inarrivabile con il passeggino per gli scalini da fare - ma vah?!); basta alla bella scala interna dove il cucciolo di casa rischiava l'osso del collo enne volte al giorno; basta alla compressione dello spazio come in un buco nero dell'universo prossimo all'implosione.
Così, in quattro e quattr'otto, i due hanno trovato un appartamento più tradizionale, adatto a una famiglia con bambini (sì, al plurale: "Vedi, c'è posto anche per un altro lettino!" - glob) e in pochi giorni hanno spostato baracca e burattini.
Il trasloco è stato il solito massacro di tutti i traslochi. Mammotta ha dichiarato di avere faticato meno a partorire. Ma la nuova casa è in posizione strategica per lavoro, nonni e nido, è piena di luce (naturale) e di colori (messi da loro), è arredata in modo funzionale (Ikea, of course).
SuperFagiolo scorribanda esaltato nel lungo corridoio, si rinchiude le dita in tutte le porte di quelle stanze nuove, e poi dorme esausto non più nella stanza dei genitori, ma (udite, udite) nella sua cameretta, anche questa allegra e colorata. E vai!
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