Dice una mia amica, insegnante di scuola materna, che ogni anno, quando arriva da loro il solito volenteroso vestito da Babbo Natale per la distribuzione dei regalini agli alunni, c'è sempre un bambino che si mette a piangere. Babbo Natale non piace proprio a tutti, perché ha troppa barba, troppo cappello, troppa pancia e a volte anche una voce troppo grossa, magari alterata intenzionalmente per non farsi riconoscere.
Anche a casa di SuperFagiolo è arrivato Babbo Natale - suo papà mascherato - e il piccolo ha fatto come quel bambino della statistica scolastica: non ha apprezzato granché. Per fortuna era in braccio a suo zio, che lo ha rassicurato, ma mentre Babbo Natale lo sollevava per la foto ricordo è stato immortalato con una espressione di paura molto vicina al pianto.
Passato il brutto momento, si è trovato a scartare un fantastiliardo di regali che non sapeva più da che parte voltarsi. O meglio, lo sapeva: lo ha subito conquistato un cavallino di plastica lungo dieci centimetri con cui si è messo a giocare ignorando tutto il resto.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento